Le norme che regolano il processo di separazione e di divorzio prevedono un marcato  potere di indagine da parte del Giudice per l’accertamento del reddito e del patrimonio delle parti.

 

Nella prassi seguita dai nostri  tribunali, tale potere trova un riscontro pratico deludente, traducendosi, nella maggior parte dei casi, nel semplice ordine alle parti di esibire gli ultimi modelli “ UNICO PF” presentati  all’Agenzia delle Entrate.

Non viene invece chiesto alle parti di rendere una dichiarazione sui propri redditi e sul proprio patrimonio, come invece avviene negli ordinamenti stranieri.

Ad esempio nel Regno Unito, ciascuna delle parti, secondo quanto prevedono le Family Proceedings Rules, è tenuta a fornire ogni informazione economica e patrimoniale compilando un modulo standard ( indicato con la sigla FORM E) che deve essere depositato nella forma della dichiarazione giurata prima della prima udienza ;  in Francia, l’art. 272 del Code Civil, modificato dalla legge dell’11 febbraio 2005, prevede che entrambi i  coniugi siano tenuti a presentare al giudice una déclaration sur l’honneur relativa alla propria condizione economica .

Nel nostro ordinamento, al contrario, l’udienza presidenziale mantiene spesso i connotati di una fase precontenziosa, dedicata al tentativo di conciliazione, ovviamente quasi sempre infruttuoso ed al tentativo di  trovare un accordo per una separazione consensuale;  questo sforzo viene effettuato sulla base di una conoscenza da parte del presidente assai parziale e lacunosa degli elementi che potranno incidere sulla decisione finale.

Tale circostanza contribuisce in modo decisivo a produrre un’insufficiente tutela delle esigenze del coniuge piu’ debole.

Tuttavia, sulla base di quanto si è detto in relazione alla forte connotazione inquisitoria che il legislatore ha espressamente attribuito al giudizio di separazione e di divorzio, sin dall’udienza presidenziale, sarebbe certamente possibile instaurare una prassi allineata alle esperienze straniere sopra descritte.

E’ quindi utile proporre un modello di dichiarazione sui redditi e sul patrimonio che il Presidente del Tribunale potrebbe chiedere a ciascuna delle parti di effettuare prima della pronuncia dei provvedimenti provvisori.

Ecco un possibile modello:

 


1 Casa coniugale

 

–        Indirizzo

–        Titolo giuridico del godimento ( es, proprietà, locazione, comodato)

–        Nome del proprietario

–        Superficie

–        Valore di mercato

–        Eventuale mutuo contratto per l’acquisto

–        Capitale residuo del mutuo

–        Ammontare annuo della rata

 

 

 

2 Patrimonio

 

–        Attivo

–        Diritti reali sui beni immobili

–        Estremi catastali

–        Quota di proprietà

–        Valore di mercato

 

 

 

3 Denaro, strumenti finanziari  ed altra liquidità

 

–        Conti correnti bancari

–        Nome della banca/che

–        Numero del conto

–        Saldo attivo alla data della dichiarazione

–        Investimenti in strumenti finanziari ( titoli di Stato, obbligazioni, azioni, quote di fondi comuni di investimento e simili) gestiti da intermediari finanziari autorizzati

–        Nome dell’intermediario finanziario

–        Numero identificativo del rapporto

–        Valore alla data della dichiarazione

 

 

 

4 Proprietà o altri diritti reali su beni mobili

 

–        Arredi della casa coniugale

–        Valore degli arredi in proprietà esclusiva

–        Valore degli arredi in proprietà con l’altro coniuge

–        Altri beni mobili di valore complessivo

 

 

 

5  Partecipazioni sociali


–        Nome della società

–        Quota del capitale sociale

–        Valore della partecipazione

 

 

 

6  Altre componenti attive del patrimonio

 

–        Descrizione

–        Valore

 

 

 

7 Passivo


–        Mutui contratti per l’acquisto di beni immobili

–        Banca arrogante

–        Bene acquistato impiegando il finanziamento

–        Capitale residuo

–        Ammontare annuo della rata

 

 

 

8 Altri debiti nei confronti delle Banche

 

 

 

9 Altre componenti passive del patrimonio


–        Descrizione

–        Valore

 

 

 

10 Redditi


–        Ammontare del reddito medio lordo annuo degli ultimi tre anni da lavoro dipendente

–        Ammontare del reddito medio lordo annuo degli ultimi tre anni da lavoro autonomo

–        Ammontare del reddito medio lordo annuo degli ultimi tre anni da pensione

–        Ammontare dei dividendi  o utili percepiti per la partecipazione a società

 

 

 

11 Oneri periodici


–        Assegni periodici già avuti in base ad un provvedimento giudiziale a favore di altri familiari estranei al presente giudizio

–        Descrizione

–        Ammontare

 

 

 

12  Altri oneri periodici

 

–        Descrizione

–        Ammontare.

 

 

 

 

Silvia Prandi