Secondo quanto affermato dall’Isvap l’introduzione dell’indennizzo diretto ha avuto si’ effetti positivi, ma di certo non in termini di riduzione delle tariffe. A questo proposito, l’Adoc (associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori, degli utenti, dei risparmiatori, dei malati, dei contribuenti), afferma che e’ stato addirittura registrato un aumento del 5%.

 

Secondo Carlo Pileri, presidente dell’associazione, l’indennizzo diretto, la patente a punti e l’agente multimandatario hanno comportato un aumento medio rispetto all’anno scorso di oltre 60 euro. Per scendere nei dettagli, l’Rc auto e’ aumentata del 3,5%, mentre l’Rc moto addirittura del 7%. Per queste ragioni l’Adoc chiede l’intervento dell’Isvap, affinche’ vengano avviate delle indagini e siano sanzionate le compagnie che hanno agito in modo irregolare.

Dalle indagini dell’Adoc risulta che le categorie piu’ penalizzate sono quella dei giovani under 26 e quella degli over 50.

 

Per fare un esempio, un giovane al di sotto dei 26 anni paga in media per un’utilitaria il 22,5% in piu’ rispetto agli over 60, con premi che superano i 3000 euro. Il che e’ assurdo se si pensa che il reddito medio mensile di un giovane e’ pari a 800 euro circa. Non va tanto meglio comunque agli over 50, anche se, a rigor di logica, dovrebbero avere piu’ esperienza di guida.

 

Dott. Maurizio Pezzotta

Assicuratore